Il 21 maggio scorso, la splendida cornice del lungolago di Anguillara si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione per il nostro Liceo Artistico. In una bella giornata primaverile , la comunità scolastica ha voluto aprirsi al territorio, restituendo sotto forma di bellezza e riflessione il percorso didattico e umano compiuto dai nostri studenti durante l’anno scolastico. Una mostra totale, capace di accogliere e valorizzare la produzione di tutte le discipline che rendono unica la nostra scuola. Passeggiando lungo le rive del lago, i visitatori hanno potuto ammirare la varietà e la profondità dei lavori esposti, espressione di un corpo studentesco poliedrico e appassionato.
Le opere hanno dialogato con la luce del paesaggio attraverso tele grafiche dal segno sicuro, hanno offerto una solida testimonianza di rigore formale e plasticità, hanno proiettato lo sguardo verso il futuro, mostrando la capacità dei ragazzi di dialogare con la progettazione ambientale e la finzione scenica. A fare da spettacolare catalizzatore visivo della manifestazione è stata l’installazione posizionata direttamente sulle rive, a ridosso dell’acqua: un drago dalle sfumature fluorescenti progettato e realizzato dagli alunni del quinto anno. A rendere ancora più solenne questo momento è stata la cerimonia di inaugurazione che ha visto la partecipazione e il caloroso sostegno delle massime autorità scolastiche e cittadine. Accanto alla Preside dell’Istituto e al Vicepreside, erano presenti il Sindaco di Anguillara Sabazia e il Vicesindaco, a testimonianza del profondo legame che unisce il nostro liceo al territorio. Insieme a loro, l’intero corpo docente delle materie di indirizzo e numerosi colleghi di altre discipline si sono stretti intorno agli studenti, un segnale di vicinanza che ha dimostrato come la crescita dei nostri ragazzi sia un valore prezioso non solo per la scuola ma per l’intera comunità civile.
Nel pomeriggio lo spazio espositivo si è fatto teatro. Gli spettatori hanno assistito alla commedia diretta dalle professoresse Stadio e Fiorillo, a conclusione di un laboratorio teatrale che ha fatto dell’inclusione il suo valore fondante.
Tra gli aspiranti attori figuravano con straordinaria naturalezza i ragazzi con disabilità, testimonianza pura di cosa debba essere la scuola: un luogo dove le barriere cadono e le unicità si valorizzano a vicenda. Lo spettacolo ha beneficiato della sinergia tra i diversi indirizzi: la scenografia è stata curata dagli studenti, mentre un altro gruppo di ragazzi ha accompagnato la rappresentazione con la musica dal vivo, regalando un’atmosfera suggestiva all’intero evento.
Questa giornata sul lungolago non è stata soltanto una mostra, ma la celebrazione di una scuola viva, inclusiva e profondamente legata ai valori dell’arte e della solidarietà. Un sentito ringraziamento va a tutti gli studenti e ai colleghi che hanno reso possibile questo splendido momento di condivisione.








